Giovedì 19 Settembre 2019
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Statuto

CONTRATTO DI RETE D'IMPRESE

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilatredici, il giorno diciannove del mese di luglio

...

(omissis)

...

PREMESSO

- che il sistema della riscossione da parte degli enti locali ha subito nel corso degli ultimi anni notevoli modifiche, determinate in larga misura dalle previsioni recate dall'articolo 7 del decreto Sviluppo del 2011 (DL 70/2011) nella parte in cui ha previsto la cessazione delle attivita' svolte da Equitalia S.p.a. e dalle societa' da essa controllate, relativamente alla gestione di accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali, a partire dalla data del 1° Gennaio 2012;

- che la suddetta norma, gia' all'indomani della sua pubblicazione, ha sollevato tra gli interpreti e gli operatori del settore numerose perplessita' anche in merito alla validita' degli strumenti di riscossione a disposizione dei diversi soggetti coinvolti, determinando la necessita' per il legislatore di posticipare l'entrata in vigore del nuovo sistema al 1 luglio 2013 e, poi, al 1 gennaio 2014;

- che nella legge delega di riforma fiscale, e' stata prevista l'introduzione di un codice deontologico per gli operatori privati relativo a nuovi obblighi da porre in essere;

- che in questo contesto, il mercato di riferimento ha reagito impegnandosi contemporaneamente su piu' fronti:

a) da un lato, sono intervenute le Regioni cercando di porsi, nei confronti degli enti locali minori, quali interlocutori in materia di gestione e riscossione, operando con istituti quali le centrali di committenza e la pubblicazione di gare volte all'affidamento di "accordi quadro" e/o di convenzioni per adesione, teoricamente in grado di soddisfare una platea di enti locali piu' estesa;

b) dall'altro lato, i comuni hanno reagito ricercando delle soluzioni gestionali piu' snelle ed efficaci; e cio' anche in conseguenza delle novita' normative per IMU e TARES;

- che, in definitiva, l'attuale quadro sociale ed economico-normativo pone la necessita' di affrontare l'imminente scadenza prestabilita dalla legge alla data del 31 dicembre 2013, in modo da fronteggiare adeguatamente la cessazione dell'attivita' di Equitalia nel settore della fiscalita' locale e della gestione delle entrate patrimoniali di comuni, regioni e province.

- che le societa' di riscossione iscritte all'Albo di cui al DM 289/2000 devono creare, tra loro e con le associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, una rete istituzionale che permetta loro di porsi sul mercato quale valido ed affidabile interlocutore degli stessi enti locali, in modo che, per un verso, si possano analizzare, comprendere e fronteggiare congiuntamente le conseguenze che si produrranno con la cessazione delle attivita' di Equitalia; e, per altro verso si possa prospettare la creazione di servizi piu' snelli nella gestione e meno costosi per la PA, che tengano conto delle nuove esigenze e tendenze del mercato;

- che LEGANET s.r.l. e' una societa' partecipata da Legautonomie, costituita nel 2002 per fornire alle pubbliche Amministrazioni Locali, ai cittadini ed alle imprese, servizi e consulenza nell'area dell'innovazione tecnologica e nell'area finanziaria e che dispone, per la diffusione dei propri prodotti e servizi, della stessa rete di istituzioni territoriali aderenti e collegate a Legautonomie – un'associazione di comuni, province, regioni, comunita' montane, costituitasi nei primi anni del secolo scorso e da sempre impegnata per la crescita democratica e civile del Paese attraverso un processo di rinnovamento istituzionale fondato sulla valorizzazione delle amministrazioni locali e regionali, la cui peculiare caratteristica di associazione non settoriale le ha consentito di elaborare, negli anni, delle proposte di riforma istituzionale indirizzate ad un effettivo decentramento amministrativo con l'obiettivo di valorizzare i diversi livelli di governo locale.

- che la societa' AIPA S.P.A. e' un'azienda specializzata nei servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali fin dal 1926. La societa' offre gli strumenti essenziali per liberare le risorse delle Pubbliche Amministrazioni dal peso della burocrazia ordinaria e destinarle al servizio dei cittadini attraverso soluzioni progettate su misura.

- che la societa' ANDREANI TRIBUTI S.R.L. e' un'azienda specializzata nei servizi connessi alla gestione di tutte le entrate degli enti locali e, in particolare, nella liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi, nella gestione del contenzioso e nella gestione in outsourcing dell'ufficio delle entrate nonche' servizi on line al cittadino;

- che le predette societa' hanno, tra le proprie finalita' costitutive, lo svolgimento di servizi di consulenza ed assistenza in favore degli enti locali nell'area dell'innovazione tecnologica e nell'area finanziaria e tributaria;

- che le societa' predette, attese le rispettive e comprovate competenze nel settore della gestione delle entrate degli enti locali, intendono collaborare tra loro al fine dell'esecuzione del presente progetto di accordo;

- che in quest'ottica, il progetto di accordo sviluppa una collaborazione tra le parti firmatarie, al fine di creare una rete istituzionale in grado di agevolare la realizzazione di strumenti operativi piu' rispondenti alle esigenze degli enti locali e modulati sulle diversita' delle molteplici aree geografiche del Paese.

CONSIDERATO

- che lo scopo dell'iniziativa e' quello di promuovere un significativo mutamento del regime di gestione delle attivita' di accertamento e riscossione dei tributi locali, rispettoso della normativa tributaria e dei valori fondamentali del nostro ordinamento;

- che l'approccio al contribuente da parte del soggetto incaricato della riscossione debba fondarsi su una gestione piu' accorta ed equilibrata del procedimento di riscossione e del rapporto dialettico con il contribuente;

- che Legautonomie ha elaborato il C.E.R.T.E.L. - Codice Etico per la Riscossione Tributi degli Enti Locali – contenente i nuovi principi ispiratori dell'approccio al contribuente da intendersi qui riprodotto a far parte integrante e sostanziale del presente accordo;

- che le Societa' di Riscossione aderenti al presente accordo, al fine di incentivare lo sviluppo economico e tecnologico, accrescere la competitivita' delle imprese sul mercato, ritengono necessario caratterizzare i propri servizi in favore degli enti locali per l'elevato livello innovativo e standard professionale/qualitativo e per il rigoroso rispetto dei principi sanciti nel C.E.R.T.E.L..

TUTTO CIO' PREMESSO

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE

...

(OMISSIS)

...

NORME DI FUNZIONAMENTO RETE D'IMPRESE "LEGATEL"

 

Art. 1

Le societa' LEGANET s.r.l. - partecipata da Legautonomie - AIPA S.p.A., ANDREANI TRIBUTI s.r.l., GECO SISTEMI s.r.l. e SERVICES FOR COMPANIES s.r.l. convengono di stipulare un Contratto di Rete, ai sensi della legge 33/2009 e s.m.i., con sede in ROMA, Via della Colonna Antonina n°41, regolato dai seguenti patti e condizioni, nonche' da successivi accordi organizzativi che le societa' contraenti si impegnano sin d'ora a sottoscrivere.

Nei rapporti con i terzi la rete fra imprese cosi' costituita potra' essere presentata e identificata con denominazione, marchio e logo comune di rete di imprese "LEGATEL" o in breve semplicemente "LEGATEL".

 

Art. 2

L'utilizzazione del marchio e del logo comune di Rete viene autorizzata dal Presidente, previo parere della Direzione Tecnica, all'esito favorevole di apposita verifica della corrispondenza ai principi sanciti dal C.E.R.T.E.L. di Legautonomie nonche' ai criteri indicati nel successivo art. 21 ed in tutti gli atti attuativi del presente contratto, dei servizi forniti nonche' delle offerte presentate dalle imprese Aderenti, in favore degli enti locali, riguardanti i servizi di accertamento e riscossione delle entrate e tributi locali.

 

Art. 3

Le Parti convengono e dichiarano di perseguire, tramite il presente accordo, l'obiettivo di diffondere presso il mercato della fiscalita' locale, presso gli enti locali e presso l'utenza, i principi sanciti al riguardo nel Codice Etico C.E.R.T.E.L. di Legautonomie e di accrescere per tale via la capacita' innovativa e di penetrazione sul territorio nazionale delle Societa' di Riscossione, nell'ambito dei servizi di consulenza e assistenza a favore degli enti locali. Il sostegno alla competitivita' delle imprese aderenti si esplichera' mediante il coordinamento delle attivita' strumentali di comunicazione, diffusione e promozione del modulo procedimentale della pubblica gara per la gestione – nel rispetto dei principi comunitari e dei valori etici del C.E.R.T.E.L. - dei servizi di accertamento e riscossione ordinaria e/o coattiva delle entrate e dei tributi locali, di seguito denominati anche "Servizi".

 

Art. 4

Il programma dell'accordo consiste:

1) nella partecipazione a seminari, convegni ed altre manifestazioni a carattere promozionale tese a valorizzare l'immagine, l'attivita' e la professionalita' delle Societa' di Riscossione nella fornitura dei servizi di accertamento e riscossione ordinaria e/o coattiva delle entrate e tributi locali mediante pubblica gara, nel rispetto dei principi comunitari, della concorrenza e dei valori etici del C.E.R.T.E.L.;

2) nella produzione delle infrastrutture tecnologiche (website, newsletter, chat-forum tematiche, et similia) necessarie alle attivita' di comunicazione e diffusione del Codice Etico C.E.R.T.E.L. di Legautonomie, della promozione – presso il mercato della fiscalita' locale - dei valori di cui tale Codice e' espressione in uno con la tipologia e le caratteristiche dei servizi prestati dalle Societa' di Riscossione;

3) nello svolgimento di attivita' di scouting, nell'ambito degli enti locali sul territorio nazionale, onde consentire studi ed indagini conoscitive delle attuali esigenze della PA nel settore della gestione delle entrate e tributi locali, con l'ausilio di mezzi telefonici e telematici e/o organizzazione di seminari, convegni, incontri con esponenti degli enti locali;

4) nella definizione di eventuali linee comuni di azione tra le Societa' di Riscossione (comunque non vincolanti per le strategie aziendali di ogni Societa') per la ricerca, lo studio e l'individuazione, anche sulla base delle risultanze della predetta attivita' di scouting, di possibili servizi innovativi suscettibili di essere offerti agli enti locali sul territorio nazionale;

5) nella progettazione e prestazione di servizi informativi e di consulenza agli enti locali in materia di accertamento e riscossione delle entrate e dei tributi locali, ivi compresi servizi di assistenza nella predisposizione degli atti amministrativi necessari, con relativo aggiornamento rispetto alle modifiche legislative;

6) nella progettazione e prestazione di attivita' formativa, rivolta al personale degli enti locali, in materia di gestione delle entrate e tributi locali.

 

Art. 5

Le Parti si obbligano ad uniformarsi ai principi sanciti nel C.E.R.T.E.L. – Codice Etico per la Riscossione Tributi degli Enti Locali – di Legautonomie nonche' a promuovere e rendere conoscibile presso gli utenti finali i contenuti dello stesso.

Le Parti si obbligano, inoltre, a collaborare al fine di portare a buon esito il programma promozionale e di ricerca di cui all'art. 3.

 

Art. 6

Le Societa' di Riscossione si obbligano:

1) ad uniformarsi ai regolamenti e disciplinari organizzativi adottati in esecuzione del presente atto nonche' ad addivenire alla sottoscrizione di quelli che saranno ritenuti necessari, su proposta del Presidente ed approvazione dell'Assemblea degli Aderenti di cui all'art. 15;

2) a non servirsi di segni distintivi, loghi, denominazioni o contrassegni diversi da quello comune per la promozione dei progetti di ricerca oggetto del presente contratto;

3) ad attenersi alle decisioni del Presidente dell'Assemblea degli Aderenti ai fini dell'utilizzo del logo "LEGATEL";

4) a rispettare i termini e gli obblighi derivanti dall'attuazione dei progetti promozionali e di altre iniziative volte a favorire la diffusione dei servizi;

5) a rispettare la normativa nazionale che disciplina il settore di riferimento nello svolgimento di ogni attivita' connessa al presente atto;

6) oltre agli obblighi di contribuzione al fondo comune di cui al successivo articolo 7, ogni contraente si impegna altresi' a contribuire alle spese di gestione della rete mediante il versamento di un contributo annuale ... (omissis)...

La misura delle spese di gestione e' proposta annualmente dal Presidente in sede di relazione previsionale, e deve essere approvata con il voto favorevole degli Aderenti che rappresentino almeno i due terzi dei conferimenti effettuati ai fini della costituzione del fondo comune. Le Parti stabiliscono che, fino alla prima scadenza del contratto di Rete fissata al 31 luglio 2016, la misura delle spese di gestione non potra' in ogni caso essere inferiore alla cifra indicata nel precedente capoverso.

La misura a copertura di spese di gestione straordinarie, qualora si rendesse necessaria ai fini dell'adempimento delle attivita' oggetto del presente atto, dovra' essere proposta dal presidente e preventivamente autorizzata con il voto favorevole degli Aderenti che rappresentino almeno i due terzi dei conferimenti effettuati ai fini della costituzione del fondo comune;

7) il partecipante, inoltre, e' tenuto a rimborsare alla rete le spese da questa sostenute per particolari prestazioni da lui richieste, secondo le modalita' previste da apposito regolamento interno predisposto dall'Assemblea degli Aderenti.

Ogni somma, a qualsiasi titolo dovuta da un singolo contraente in adempimento degli obblighi nascenti dal presente contratto, dovra' essere corrisposta mediante bonifico bancario su conto corrente appositamente dedicato da Leganet s.r.l., nello svolgimento delle rispettive funzioni di coordinamento ai sensi del precedente art. 6, ed intestato a "LEGATEL" entro e non oltre 7 giorni dalla richiesta di versamento inviata dal Presidente della rete tramite qualunque mezzo che assicuri la prova dell'avvenuto ricevimento.

In caso di ritardo nell'adempimento del pagamento della somma, sara' dovuto un interesse di mora pari al 2% (due per cento) senza necessita' di preventiva costituzione in mora. Qualora il ritardo si protragga per oltre 30 (trenta) giorni dalla richiesta di versamento, l'Assemblea degli Aderenti con esclusione del partecipante inadempiente, su proposta del Presidente e con la votazione favorevole di tutti gli altri Aderenti, potra' dichiarare risolto il contratto limitatamente al partecipante inadempiente medesimo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1456 del codice civile e dell'articolo 12 del presente contratto.

Al fine di garantire il rispetto della normativa nazionale in materia fiscale e tributaria nonche' il rispetto dei disciplinari e dei regolamenti previsti dal presente accordo, ogni partecipante alla rete e' tenuto ad assicurare, nello svolgimento delle attivita' di propria competenza, tutte le forme di trasparenza e di verifica ritenute piu' idonee dall'Assemblea degli Aderenti.

Nello svolgimento delle attivita' inerenti o connesse al programma di rete, ogni partecipante al contratto ha diritto di avvalersi del logo di rete e dei servizi offerti dalla rete stessa, nel rispetto dei patti e condizioni stabilite.

L'utilizzazione del logo di rete, straordinaria o estranea all'azione istituzionale corrispondente all'oggetto del presente atto, richiedera' il consenso dell'Assemblea degli Aderenti di cui all'art. 15.

Leganet s.r.l. dichiara:

- di impegnarsi a non utilizzare imprese diverse da quelle facenti parte del presente contratto e non firmare accordi ulteriori e diversi che abbiano per oggetto qualsivoglia attivita' di natura promozionale, di ricerca o divulgativa riguardanti i Servizi di accertamento e riscossione delle entrate e tributi degli enti locali, o che implichino in qualche maniera l'utilizzo del marchio comune di Rete "LEGATEL".

Le Parti concordemente stabiliscono che la partecipazione di Leganet s.r.l. - se ed in quanto societa' partecipata da Legautonomie - e' elemento essenziale del presente contratto e che ad essa spetta il coordinamento della Rete e l'indicazione del Presidente della Rete.

 

Art. 6Bis

Le imprese aderenti al presente contratto di rete avranno diritto:

- all'uso del logo, dei segni della rete con i limiti di cui al precedente articolo 6;

- a beneficiare delle attivita' promozionalie pubblicitarie svolte dalla rete;

- ad essere informate compiutamente delle attivita' della rete;

- a partecipare a tutti i benefici della rete;

- a beneficiare delle invenzioni, dei miglioramenti e delle procedure apportate dalla rete.

 

Art. 7

Le Parti si obbligano a costituire un fondo comune per la gestione delle attivita' oggetto del presente accordo.

Tale fondo sara' costituito dal contributo ordinario dei soci e sara' pari ad Euro ... (omissis) ... e sara' costituito dal contributo ordinario dei soci cosi' suddiviso:

...

(omissis)

...

Tale contributo ordinario verra' versato entro il primo anno in tre rate uguali (per ciascuna societa' in proporzione al relativo importo) la prima in assegni circolari e le seguenti mediante bonifico bancario su conto corrente appositamente dedicato da Leganet s.r.l., nello svolgimento delle rispettive funzioni di coordinamento ai sensi del precedente art. 6, ed intestato a "LEGATEL" entro e non oltre 7 giorni dalla richiesta di versamento inviata dal Presidente della rete tramite qualunque mezzo che assicuri la prova dell'avvenuto ricevimento, scadenti rispettivamente: ... (omissis) ...

In caso di ritardo nell'adempimento del pagamento della somma, sara' dovuto un interesse di mora pari al 2% (due per cento) senza necessita' di preventiva costituzione in mora. Qualora il ritardo si protragga per oltre 30 (trenta) giorni dalla richiesta di versamento, l'Assemblea degli Aderenti con esclusione del partecipante inadempiente, su proposta del Presidente e con la votazione favorevole di tutti gli altri Aderenti, potra' dichiarare risolto il contratto limitatamente al partecipante inadempiente medesimo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1456 del codice civile e dell'articolo 12 del presente contratto.

Nel caso in cui un aderente intendesse conferire, con il consenso unanime degli altri aderenti, un bene in natura, questo dovra' essere valutato secondo il valore venale al momento del conferimento quale determinato di comune accordo tra gli aderenti tutti ovvero, in caso di disaccordo o se la valutazione si rivelasse complessa, da un esperto del settore nominato di comune accordo tra le parti il quale valutera' con equo apprezzamento.

 

Art. 8

Per la durata del Contratto di Rete, gli Aderenti non potranno chiedere la divisione del Fondo Patrimoniale Comune e le spese anticipate e cio' anche in caso di recesso od esclusione; in quest'ultimo caso, la quota del Fondo spettante al recedente o all'escluso e le spese anticipate resteranno a vantaggio degli altri Aderenti.

Allo scioglimento del contratto di Rete non potranno essere ottenute liquidazioni della quota di Fondo Patrimoniale Comune spettante, se non dietro prova di aver definitivamente regolato tutti i rapporti di debito verso le altre imprese aderenti, verso i committenti e verso terzi nei cui confronti la Rete e/o le altre imprese aderenti possano essere chiamate a rispondere.

 

Art. 9

La durata della Rete e' fissata fino al 31 luglio 2016.

L'Assemblea degli Aderenti potra', alla scadenza o prima, stabilire un ulteriore termine di durata nei limiti di legge.

 

Art. 10

L'ammissione di nuove imprese al contratto di Rete dovra' essere approvata da tutti gli Aderenti e comportera' l'accettazione di tutte le norme del presente atto nonche' di quelle dell'eventuale regolamento e delle altre eventuali convenzioni complementari ivi compresi gli obblighi relativi al versamento delle spese di gestione.

Chi intende aderire al presente contratto di rete deve presentare, ai sensi dell'art.1332 del Cod. Civ., al Presidente che la sottopone all'Assemblea degli Aderenti, apposita dichiarazione sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante, contenente:

a) la denominazione e la sede legale dell'Impresa;

b) l'oggetto sociale;

c) l'attivita' effettivamente svolta e la sede nella quale viene esercitata;

d) certificazione attestante che l'impresa non e' stata dichiarata fallita o assoggettata ad altre procedure concorsuali, o che il titolare non e' stato interdetto dall'esercizio di attivita' imprenditoriale o dalla facolta' di contrattare con la pubblica amministrazione;

e) la dichiarazione di conoscere ed accettare incondizionatamente le disposizioni del presente contratto.

Per le societa' deve essere inoltre presentato:

f) copia della delibera dell'organo competente di adesione al contratto di rete ed il nome del socio o persona designata ed autorizzata a rappresentarla a tutti gli effetti nella rete;

g) copia dello statuto e certificato di iscrizione al Registro delle Imprese competente.

Sulla domanda di ammissione delibera l'Assemblea degli Aderenti nella sua prima riunione utile.

In caso di accettazione della proposta di adesione, il richiedente dovra' corrispondere la quota parte del fondo Comune che verra' determinata in sede di ammissione nonche' la quota parte del contributo alle spese di gestione annuali.

 

Art. 11

Per la durata del Contratto di Rete e fino alla scadenza fissata al 31 luglio 2016, gli Aderenti non potranno recedere dal contratto di rete, salvo esclusivamente il caso di grave violazione degli obblighi contrattuali da parte degli altri aderenti e degli organi della rete.

Successivamente alla scadenza del 31 luglio 2016, ogni partecipante puo' recedere dal contratto di rete "ad nutum", con dichiarazione che deve pervenire al Presidente entro il termine del 30 settembre di ogni anno, con efficacia dal 1° gennaio dell'anno successivo. Le dichiarazioni di recesso pervenute successivamente sono efficaci dal 31 dicembre dell'anno successivo. In caso di recesso, non sono ripetibili i contributi ordinari e straordinari corrisposti ne' gli apporti al fondo comune a qualsiasi titolo eseguiti ne' il contributo alle spese di gestione versate ed il recesso non libera il recedente dal pagamento dell'intero ammontare dei contributi ordinari e straordinari deliberati per l'anno in corso alla data del recesso e, cioe', quelli da versare sino al successivo 31 luglio.

 

Art. 12

In caso di inadempimento agli obblighi previsti negli articoli 6 e 7, il presente contratto si risolve rispetto alla parte inadempiente, su proposta del Presidente e per decisione unanime dell'Assemblea degli Aderenti con esclusione del partecipante inadempiente, il quale dovra' preventivamente diffidare la parte ad adempiere entro il termine di giorni quindici. L'inadempimento di una delle Parti non comporta in ogni caso risoluzione del contratto rispetto alle altre, salvo che la risoluzione abbia ad oggetto la partecipazione di Leganet s.r.l., secondo quanto previsto all'ultimo capoverso dell'articolo 6 del presente contratto.

Potra' essere esclusa dal contratto di rete, su proposta del Presidente e per decisione unanime dell'Assemblea degli Aderenti con esclusione del partecipante inadempiente, l'impresa Aderente che avesse violato ripetutamente e gravemente gli obblighi assunti nel contratto e/o allo stesso connessi, e cio' senza pregiudizio di ogni altra azione di danni a suo carico.

Potra' altresi' essere esclusa dal contratto di rete, con decisione del Presidente previo parere della Direzione Tecnica, l'impresa Aderente che, nella prestazione dei "Servizi" e/o nella presentazione delle relative offerte e/o domande di partecipazione in gara, violi i principi sanciti nel C.E.R.T.E.L. di Legautonomie e dai successivi regolamenti attuativi.

E' inoltre esclusa di diritto l'impresa Aderente che sia dichiarata fallita o che sia ammessa alla procedura di concordato preventivo, di liquidazione coatta o di amministrazione controllata nonche' in caso di contenzioso con gli enti appaltanti da cui derivi condanna dell'impresa Aderente in sede civile o in seguito a condanna penale a carico dei suoi amministratori.

Le Parti concordemente stabiliscono che la partecipazione di Leganet s.r.l. - se ed in quanto societa' partecipata da Legautonomie - e' elemento essenziale del presente contratto e che l'esclusione di Leganet s.r.l. dal presente contratto di rete, per qualsivoglia motivazione, comportera' l'automatico scioglimento di diritto del presente contratto di Rete, senza necessita' di formalita' alcuna a tal fine.

 

Art. 13

In caso di risoluzione del contratto per inadempimento o in caso di recesso non sono ripetibili da parte dell'inadempiente i contributi ordinari e straordinari corrisposti ne' gli apporti al fondo comune a qualsiasi titolo eseguiti ne' i contributi alle spese di gestione versate.

Resta salva la facolta' dell'Assemblea degli Aderenti di richiedere al partecipante inadempiente il risarcimento dei danni patiti dalla rete a causa del suo inadempimento.

In caso di scioglimento del presente contratto, adempiute tutte le obbligazioni sorte alla data dello scioglimento, si procedera' alla restituzione degli eventuali residui attivi del Fondo Patrimoniale Comune agli Aderenti, in proporzione ai conferimenti effettuati per la costituzione del fondo stesso.

 

Art. 14

La partecipazione alla Rete e' trasferibile solo unitamente all'azienda o al suo ramo concretamente interessato alle attivita' che il presente contratto disciplina, rientrando il presente contratto nella disciplina dell'art. 2558 del Codice Civile.

 

Art. 15

Sono Organi dell'esecuzione del Contratto di Rete:

- l'Assemblea degli Aderenti;

- il Presidente della Rete;

- la Direzione Tecnica della Rete.

 

Art. 16

L'Assemblea degli Aderenti e' composta dai rappresentanti legali di ciascuna impresa firmataria o da loro delegati muniti di apposita delega scritta, con espressa facolta' di conferire delega ad un'altra impresa aderente.

Ogni Aderente ha diritto ad un voto proporzionale al conferimento effettuato ai fini della costituzione del fondo comune, in base all'apposita Tabella millesimale che sara' redatta dagli Aderenti in conformita' alle proporzioni stabilite nell'art. 7 del presente contratto ed allegata al Regolamento attuativo della Rete.

L'Assemblea e' convocata dal Presidente con avviso personale, da inviare a mezzo lettera raccomandata, fax o e-mail con avviso di ricevimento contenente l'ora, il giorno, il luogo e l'elenco delle materie da trattare, 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

L'Assemblea si intende validamente costituita alla presenza della totalita' degli Aderenti.

Delle deliberazioni dell'Assemblea e' redatto verbale a cura del Presidente o del Segretario all'uopo nominato. I verbali sono trascritti a cura del Segretario in apposito libro e gli aderenti possono prenderne conoscenza.

Il Presidente puo' proporre delibere anche a mezzo di consultazione scritta, dalla quale risulti con chiarezza l'argomento in oggetto. La consultazione, per essere validamente determinata, deve essere sottoposta alla valutazione di ciascun Aderente, con comunicazione a mezzo lettera raccomandata o anche a mezzo fax o PEC. La decisione si perfeziona validamente quando tutti gli aderenti siano stati interpellati e tutti abbiano espresso e comunicato la propria decisione rispetto alla proposta.

Il Presidente deve informare senza indugio tutti gli Aderenti delle decisioni adottate.

La documentazione relativa deve essere conservata tra gli atti della Rete.

 

Art. 17

L'Assemblea, con voto unanime dei suoi componenti, sia in prima che in seconda convocazione:

a) nomina il Presidente della Rete;

b) approva gli eventuali regolamenti interni;

c) delibera sull'ammissione di nuovi componenti della Rete;

d) delibera sulle decisioni inerenti:

- investimenti che coinvolgano tutti i partecipanti alla rete;

- piani strategici pluriennali della rete;

e) delibera su qualsiasi altra materia ad eccezione delle decisioni di cui all'art. 7 e all'art.12 del presente accordo nonche' ad eccezione delle materie di seguito indicate, per le quali sono richiesti i quorum costitutivi e deliberativi previsti dal codice civile:

- approvazione del rendiconto annuale predisposto dal Presidente della Rete, che dovra' essere presentato entro il mese di aprile di ogni anno;

- approvazione del bilancio previsionale, che dovra' essere presentato entro il 30 novembre di ogni anno;

- approvazione del riparto degli utili e/o del piano di copertura delle perdite.

In caso di mancato raggiungimento dei quorum richiesti per piu' di tre votazioni consecutive, i titolari degli organi della Rete perdurano nello svolgimento delle proprie funzioni in regime di prorogatio.

 

Art. 18

Al Presidente della Rete spetta il coordinamento operativo dell'attivita' della Rete.

Il Presidente della Rete convoca e presiede l'Assemblea degli Aderenti, curando l'esecuzione delle relative deliberazioni.

Il Presidente della Rete e' investito dei piu' ampi poteri per l'esecuzione e la gestione ordinaria e straordinaria della Rete ed ha facolta' di  compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione del programma di rete.

Ai fini indicati al precedente comma, il Presidente della Rete potra', a titolo esemplificativo e non esaustivo:

a) predisporre i disciplinari organizzativi ed i regolamenti esecutivi del presente atto ritenuti necessari ed opportuni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Aderenti.

b) verificare la conformita' ad essi dell'attivita' e dei metodi di produzione praticati dalle imprese partecipanti;

c) accertare l'uso corretto del logo comune da parte delle imprese partecipanti;

d) stipulare contratti di pubblicita' di qualsiasi natura;

e) sottoscrivere convenzioni e affittare spazi presso strutture varie;

f) assumere e licenziare il personale, determinarne il compenso nonche' tutte le norme e modalita' che devono da questo essere osservate nell'adempimento delle mansioni affidate.

Il Presidente della Rete provvede alla gestione del Fondo Patrimoniale Comune.

Il Presidente della Rete nomina i componenti della Direzione Tecnica di cui all'art. 15 del presente accordo.

Il Presidente della Rete, previo parere della Direzione Tecnica, autorizza o nega alle imprese Aderenti, singolarmente o congiuntamente tra loro, l'utilizzazione del marchio e logo comune di Rete nella presentazione delle offerte e/o domande di partecipazione in gara riguardanti i "Servizi" nonche' nella prestazione dei "Servizi" in qualsiasi forma espletati in favore degli enti locali, sulla base delle verifiche previste all'art. 21.

Il Presidente della Rete dura in carica 3 (tre) anni e puo' essere nuovamente nominato per ulteriori mandati;

Per il primo triennio, con scadenza del mandato al 31 luglio 2016, viene nominato Presidente della Rete il sopra costituito e generalizzato Alessandro Broccatelli il quale, presente, accetta la carica conferitagli.

 

Art. 19

Il Presidente della Rete e' munito di rappresentanza generale sia per l'ordinaria che per la straordinaria amministrazione e rappresenta legalmente la Rete di fronte ai terzi ed in giudizio, con facolta' di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative, in ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione e cassazione e di nominare all'uopo avvocati e procuratori alle liti. Per gli atti relativi, nonche' per tutti quelli occorrenti per l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea degli Aderenti, il Presidente della Rete ha firma libera.

 

Art. 20

A cura del Presidente della Rete, entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale ovvero nel termine massimo consentito dalla legge, dovra' essere redatta la situazione patrimoniale, osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle societa' a responsabilita' limitata; la redazione del bilancio potra' avvenire in forma abbreviata ove ne ricorrano i presupposti previsti dalla Legge.

Il primo di tali rendiconti contemplera' l'attivita' della Rete fino al 31 dicembre 2013.

Delle situazioni patrimoniali sara' data idonea pubblicita' ai sensi di legge.

In quanto compatibile, si applica il disposto dell'articolo 2615 bis del codice civile.

 

Art. 21

La Direzione Tecnica della Rete, con apposito parere richiesto dal Presidente, valuta la corrispondenza ai principi sanciti dal C.E.R.T.E.L. di Legautonomie dei servizi forniti nonche' delle offerte presentate agli enti locali dalle imprese Aderenti che intendono avvalersi del marchio e logo comune "LEGATEL" con riferimento ai servizi di accertamento e riscossione delle entrate e tributi locali.

 

Art. 22

Per le obbligazioni assunte dal Presidente in nome della Rete risponde il Fondo Patrimoniale Comune.

La Rete non puo' assumere obbligazioni per conto dei singoli Aderenti.

La Rete non risponde per obbligazioni ed azioni assunte autonomamente dai singoli Aderenti, senza la firma del Presidente della Rete.

 

Art. 23

Le Parti concordemente stabiliscono che, stante il carattere unico ed inscindibile del presente accordo, l'illegittimita' della singola clausola si estende all'intero contratto comportandone lo scioglimento.

 

Art. 24

In caso di controversie fra gli Aderenti o fra un Aderente e la Rete e' obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione ricorrendo ad un organismo di mediazione e conciliazione scelto dal Presidente della Camera di Commercio di Roma.

 

Art. 25

Per tutte le controversie derivanti dall'interpretazione o dall'esecuzione del presente Atto sara' competente in via esclusiva il Foro di Roma.

 

Art. 26

Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento del Contratto, l'Assemblea determinera' le modalita' della liquidazione e nominera' uno o piu' liquidatori determinandone i poteri.

 

Art. 27

Le parti espressamente riconoscono che il presente contratto non e' finalizzato in alcun modo, ne' implicitamente ne' espressamente, a restringere, impedire o falsare la concorrenza nella rispettiva area di riferimento.

Dichiarano e riconoscono altresi', anche agli effetti pubblicitari, che il presente contratto di rete, pur prevedendo la costituzione di un fondo comune e di un organo legittimato ad agire con i terzi, non e' finalizzato a costituire un nuovo soggetto di diritto e che pertanto la rete qui costituita non conseguira' soggettivita' giuridica, pur riservandosi di richiedere l'attribuzione di un codice fiscale.

Le parti delegano pertanto me Notaio all'esecuzione degli adempimenti conseguenti presso le Competenti Camere di Commercio.

Gli effetti del presente contratto decorreranno dall'esecuzione dell'ultima delle iscrizioni nel Registro delle Imprese.

 

Art. 28

Trattandosi di atto non avente ad oggetto contenuto patrimoniale, si chiede la tassazione con applicazione dell'imposta di registro in misura fissa ai sensi dell'articolo 11 della tariffa parte prima allegata al testo unico di cui al D.P.R. 131/1986 in conformita' alle previsioni di cui alla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20/E del 18 giugno 2013.

Le spese del presente atto e conseguenti sono a carico delle singole societa' Aderenti alla Rete in proporzione ai rispettivi conferimenti di cui all'art. 7 del presente atto.

Le parti mi esonerano dalla lettura dell'allegato per averne esatta conoscenza.

Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto da me letto ai comparenti che lo approvano e con me Notaio lo sottoscrivono in calce ed a margine dei fogli intermedi

alle ore diciotto.

Scritto con mezzi informatici e completato a mano da persona di mia fiducia e da me Notaio, il presente atto consta di trentatre pagine e quanto sin qui della trentaquattresima di nove fogli.